La memoria del liberto imperiale Priscus Gamianus al quinto miglio della via Latina

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Paolo Montanari

L’epigrafe di Priscus Gamianus venne trovata nel 1752 lungo il quinto miglio della via Latina, per poi essere spostata a Ravenna, dove tuttora è. Uno dei più importanti aspetti del documento è la menzione, alla lettera, delle istruzioni inerenti alla costruzione di un monimentum: la volontà di Priscus (legatum) inizia con l’intestazione originaria. Egli diede a liberti e schiavi (quelli per i quali aveva richiesto la liberazione mediante fideicommissum) il diritto d’essere sepolti nel monumento. Priscus Gamianus, prima di divenire liberto, probabilmente nel corso dell’età giulioclaudia, fece parte del peculium del suo vecchio ordinarius, Gamus Agathoclianus, entrambi nell’ambito della familia Caesaris.

Paraules clau

Priscus Gamianus, via Latina, liberti, schiavi, testamento, arbitrato

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Com citar
Montanari, Paolo. «La memoria del liberto imperiale Priscus Gamianus al quinto miglio della via Latina». Sylloge epigraphica Barcinonensis: SEBarc, 2020, Núm. 18, p. 13-34, https://raco.cat/index.php/SEBarc/article/view/386506.