Un situlus di bronzo con marchio da Otricoli (Terni)

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Carmine Mocerino
I reperti portati alla luce a Otricoli (Ocriculum), nella seconda metà del secolo
XX, relativi all’ Instrumentum domesticum, non sono stati ancora tutti studiati. Il mio studio è inerente a un situlus di bronzo con un’iscrizione latina marchiata, in forma abbreviata, sull’orlo del manufatto. Questo interessante secchio di bronzo fu rinvenuto durante alcuni scavi compiuti dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria, nel 1983, lavori effettuati al fine di portare alla luce un mausoleo funerario a tumulo posto sulla via Flaminia. Nel mio studio ho cercato di confrontare questo secchio di bronzo con i vasi rinvenuti ad Ercolano e Pompei e in altri contesti dell’Italia romana. In fine, ho analizzato l’iscrizione abbreviata sul secondo frammento di orlo del secchio, composta di sole due lettere, forse si tratta del prenomen e del nomen, S · C., con possibili confronti prosopografici. Pertanto risulta alquanto difficile individuare, nell’abbreviazione marchiata sull’orlo del situlus di bronzo, il possibile nome di chi ha prodotto il manufatto.
Paraules clau
mausoleo romano, vasi di bronzo, epigrafia latina, instrumentum domesticum inscriptum, prosopografia latina

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Com citar
Mocerino, Carmine. «Un situlus di bronzo con marchio da Otricoli (Terni)». Sylloge epigraphica Barcinonensis: SEBarc, 2015, núm. 13, p. 229-36, http://raco.cat/index.php/SEBarc/article/view/307251.